RESOCONTO STENOGRAFICO DI SEMINA - BAGNAI 16/12/2020
"Strano come la pandemia vista dall'alto sembri una redistribuzione dei redditi"
(qui video con sottotitoli)
Buongiorno ai baristi! Allora, ci sono delle pagine di Gramsci molto chiare sul ruolo della stampa borghese , io le cito spesso. Io ne sono entrato in conoscenza perché ho scoperto Gramsci in tarda età dal momento che come sapete una volta ero di sinistra, e quelli di sinistra certi libri fanno solo finta di averli letto. L'ho scoperto grazie ad Arturo, che non è la gigante rossa della costellazione dell'Orsa, anzi, della costellazione di Arturo, ma è un lettore del blog Orizzonte48.blogspot.com, il blog del Presidente Barra Caracciolo, e quello che stupiva Gramsci e lo indignava e lo faceva assolutamente andare fuori dai gangheri era il fatto che le classi economicamente subalterne (gli operai...) non si rendessero conto del fatto di essere loro a finanziare la propaganda politica fatta contro di loro. Ora, se dopo le parole che abbiamo appena sentito a omnibusla7 - andate a risentirvele - cioè noi non avremmo dovuto indennizzare una serie di piccoli imprenditori - sono stati presi i baristi ad esempio - perché fondamentalmente se in Italia il debito pubblico è grande è colpa loro, perché non hanno pagato le tasse. In un Paese che - potevo dirlo in trasmissione, perché molti non avrebbero capito - ha il record di avanzi primari, che cosa si sarebbe voluto da parte di quelli che imputano allo scontrino del barista il debito pubblico al 130%? Che cosa si sarebbe voluto, un avanzo primario del 10%, cioè che lo Stato succhiasse il 10% di risorse dall'economia reale per fare che? Qua abbiamo un problema: la simpatica transizione con il simpatico personaggio, proveniente da una civiltà millenaria diversa dalla nostra, che alberga presso il semaforo e che mi prende per un pazzo perché tutte le mattine mi vede parlare da solo. Però mi prende per un pazzo con rispetto, come io rispetto lui, lui rispetta me. A questo punto, cari baristi, correte in edicola a comprare Repubblica! Gramsci continuerà a stupirsi, mi stupirò un pochino anch'io, però continuerò a darvi delle informazioni basate non su dei pregiudizi da - diciamo così - cortile, ma su la migliore letteratura scientifica internazionale e soprattutto sui dati. Fra i dati vorrei inserire anche i resoconti stenografici delle assemblee parlamentari. Perché, avete capito a cosa serve la pandemia, perché ne hanno bisogno questi qua della pandemia? Hanno la forma di esseri umani, ma non hanno il contenuto dell'essere umano, che è l'umanità. Perché alla fine quello che ci hanno ridetto oggi in trasmissione è la stessa cosa che ci stanno dicendo implicitamente o esplicitamente da quando è iniziata questa crisi, che per loro un bambino tedesco vale più di un bambino greco, perché dire che "si l'austerità è un errore, ma prima della pandemia nel 2011 non era così, l'austerità andava bene...". Se prima della pandemia l'austerità andava bene, perché l'austerità ha portato il debito pubblico dal 116% al 135% del PIL? Non dovevate abbatterlo il debito pubblico con l'austerità? E allora vedete che la pandemia, a questi esseri che hanno la forma dell'umano vuota del contenuto dell'umanità, serve a due cose: primo a governarvi col terrore, perché è chiaro che non appena un po' di razionalità prevarrà - e già ora ce ne sono i segni - si dirà: "qualsiasi cosa tranne questi". Considerando che noi possiamo fra l'altro rivendicare di non essere esattamente "qualsiasi cosa", ma di essere quelli che hanno sempre visto arrivare prima le catastrofi che il PD stava provocando: abbiamo visto prima le catastrofi dell'austerità, abbiamo visto arrivare prima le catastrofi dell'Unione Bancaria. Abbiamo visto arrivare prima... Dovrei passare io, ma passi pure lei, ho visto arrivare anche la sua catastrofe che sarebbe stata causata dal passare col rosso ed essere affettata da un Senatore della Repubblica che ha altro da fare che affettare i cittadini, vorrebbe far cercare ai cittadini che cosa si trovano davanti quando accendono la televisione o quando aprono un giornale. Che poi, vorrei dire, tu sei stato uno dei cantori dell'austerità, perché tutti i media oggettivamente hanno cantato l'austerità, non gliene faccio una colpa, quello era quello che dovevano dire, ma non perché qualcuno gli dicesse di dirlo, era lo spirito del tempo, erano i messaggi che venivano dalla grande stampa internazionale, erano... Insomma c'erano una serie di condizione oggettive: ben poche persone nel mondo dei media sono dotate di anticonformismo. Naturalmente, esattamente come in un altro presidio di democrazia, che è il Parlamento, anche nel mondo dei media non è sempre né possibile né necessario né forse opportuno, che chi parla di qualcosa ne sia specialista, perché chi parla di qualcosa ne parla anche per portare avanti l'opinione di chi magari specialista lo è, per rappresentarli, per analizzarli. Quindi va benissimo: io ho la massima indulgenza verso queste persone verso le quali - come dire - il sorriso di compatimento verso gli analfabeti dell'economia, della macroeconomia segnatamente, lo tengo dentro di me, perché non è carino far vedere agli altri che sono sprovvisti di mezzi e metterli in difficoltà. Però bisogna anche avere un po' di rispetto per gli altri. Cioè, il rispetto che io cerco di avere per chi, non sapendo niente e sbagliando tutto, continua a pontificare - e nella maggior parte dei casi assistito da quel simpatico maccanismo del 5 contro 1, e fra i 5 c'è l'arbitro, che conosciamo e non ci scandalizza, anzi ci diverte perché noi amiamo combattere - il rispetto che io ho, deve essere avuto, quello stesso rispetto, anche per il barista, anche per il ristoratore, anche per l'esercente di una funivia in montagna, anche per l'istruttore di una palestra, anche per il proprietario di una palestra. Cioè fatemi capire: state veramente sostenendo che la pandemia in fondo non è così male perché ci permette di applicare la pena di morte sociale ai nemici dello Stato, che sono quelli che asseritamente avrebbero evaso? State veramente sostenendo questo? Bene, d'accordo, fateli fallire e poi cosa fate, li mantenete? Li mantenete con il reddito di cittadinanza? Cioè il progetto è questo: "facciamo fallire i piccoli bottegai evasori, facciamo fallire il professionista perché ha la macchina più bella della mia". Io mentre parlavano quelle persone pensavo a Niemöller, che voi conoscete in realtà come Brecht: Prima vennero a prendere i baristi e io ero contento perché una volta non mi hanno fatto lo scontrino, poi vennero a prendere i professionisti e io ero contento perché il mio avvocato aveva la macchina più bella della mia, poi vennero a prendere i ristoratori e io giubilai perché una volta mi dettero la pasta scotta, e poi vennero a prendere i giornalisti e non c'era più nessuno per raccontarlo, neanche i giornalisti, che se stanno fallendo uno dietro l'altro, cioè se sono uno dei settori per altro più sussidiati, cioè il sussidistan, che alcuni così etichettano, poi si può discutere, forse qui ci sarebbe bisogno di una visione un pochino più sfumata insomma di cosa lo Stato debba fare o non debba fare in condizione di emergenza, ma possiamo legittimamente dirci che c'erano alcuni cittadini italiani che già abitavano nel sussidistan ed erano quelli stessi che passano la maggior parte del tempo a denigrare aprioristicamente intere categorie di italiani o addirittura tutti gli italiani. Insomma, Gramsci a parte il fatto di essere di sinistra, delle cose lucide le ha dette. Questa cosa di "boicottare la stampa borghese", come diceva lui, ha un grande senso. Il vero problema qual è? Al tempo suo non era così facile boicottare la stampa borghese, perché non esisteva un'alternativa, non esistevano mezzi alternativi di informazione, cioè al tempo suo un proletario che avesse voluto sapere se il PIL cresceva o calava - a parte il fatto che quando lui scrisse queste parole gli istituti nazionali di statistica non esistevano, forse era appena nato Simon Kuznets, che è quello che ha strutturato la contabilità nazionale - avrebbe dovuto mettersi a dorso di un mulo, venire a Roma al ministero e farsi rispondere da qualcuno. Adesso per conoscere un dato economico, ma anche un dato politico, ma anche il risultato di un dibattito parlamentare basta semplicemente usare internet, e adesso esiste la possibilità di accedere alle fonti. Quindi se prima "boicottare la stampa borghese", cioè quella che difende legittimamente i suoi interessi, ma naturalmente sono interessi che confliggono - per esempio oggi lo abbiamo capito - con quelli del barista, se a quel tempo "boicottare la stampa borghese" era oggettivamente difficile, perché era oggettivamente complesso chiedere alle persone di vivere come monadi senza porte e senza finestre, di non avere alcun tipo di riscontro su cosa stesse accadendo nel mondo circostante, beh oggi devo dire che chi non boicotta non ha assolutamente scuse, dal momento che esistono 1000 e 1 mezzi per accedere direttamente alle fonti, che è per altro uno dei motivi per cui io sono sempre così infastidito quando mi viene chiesto anche da elettori, anche da voi, con tutto l'affetto che ho per voi, vedete quanto tempo vi dedico, mi viene chiesto per esempio di commentare frasi del politico X riportate dall'agenzia Z e poi derelato dal giornale W. I casi sono due: o c'è il video, e allora si vede cosa la persona ha detto - normalmente ha detto una cosa completamente diversa, e ve ne ho detto mille prove - oppure se non c'é il video non se ne parla, basta! Tamquam non esset. Tutto qui, torno sul punto. Questi hanno bisogno della pandemia per due motivi: primo, per governare col terrore, perché chiaro che si mantiene alta, attenzione dico che "hanno bisogno della pandemia per", non vuol dire che la pandemia non ci sia e non vuol dire che non sia un problema estremamente serio, è un problema estremamente serio, è un problema estremamente serio, quindi non andrebbe gestito con il meccanismo: "ti do il bonus vacanze, farabutto sei andato in vacanza!", "ti do il cashback, farabutto sei andato a comprare i regali di Natale!", non andrebbe gestito così, con questo meccanismo schizofrenico. Però oggettivamente questa cosa che - ecco invece adesso magari metto sotto il collega Nannicini che mi sta attraversando davanti, solo che punto primo gli voglio molto bene, perché insomma almeno è un economista, e punto secondo per farlo dovrei passare col rosso e quindi non si fa. Allora, mentre ci disponiamo appunto siamo ormai vicini al Senato. - Allora questi hanno bisogno della pandemia: primo per governare col terrore, e secondo per assolvere sé stessi dai giganteschi errori che hanno fatto nel passato e loro hanno bisogno di assolvere sé stessi per un motivo molto semplice, che c’è il testimone vivente e vero del fatto che quegli errori sono stati in realtà delle deliberate scelte, e questo testimone vivente e vero è la Lega, che gli ha detto - e vi ricordate che nell’ultimo intervento in aula ho citato alcune delle occasioni in cui gliel’ha detto - l'ha detto per tempo che certe cose erano un errore. E quindi se quello che all’evidenza di tutti, all’evidenza dei grandi macroeconomisti, all’evidenza degli umili parlamentari della Lega, che sono professionisti, che sono persone comunque di cultura, di spessore e con esperienza amministrativa, con esperienza professionale, insomma persone che comunque hanno un retroterra, ma naturalmente non sono Stiglitz, e quindi insomma se anche i grandi vati dell’economia - vati un po' aggettone, ma insomma vati dell’economia - e se anche gli umili parlamentari della Lega, che portano nel dibattito il loro buon senso e la loro concretezza come principale asset - si dice oggi - ecco, se erano tutti d’accordo, il fatto che poi ci siano state delle persone che volevano andare da un’altra parte, dipende da un dato fondamentale che potremmo classificare anche qui con categorie gramsciane, e cioè l’austerità non è una politica sulla quantità del reddito, sui tagli è una politica redistributiva, se questi l’hanno voluta non è perché faceva comodo al paese abbattendo il debito pubblico - perché non l’ha battuto - è che faceva comodo agli amici loro, aumentando i redditi loro e infatti dopo l’austerità la disuguaglianza aumentata, e per curarla che cosa vogliono fare adesso questi? Mettere la patrimoniale sui ricchi, quelli veri? No, quelli mediamente, non dico benestanti, ma che sopravvivono nonostante la pandemia, cioè la classe media e la classe media - torno a dire - che dà terribilmente, terribilmente fastidio alla sinistra, perché è fatta di persone che non stanno abbastanza male da non poter riflettere, perché se tu sei in condizioni di indigenza, se il problema è come arrivare alla fine, non dico del mese, ma della giornata, allora è chiaro che non puoi permetterti più di tanto una riflessione su quello che sta succedendo, e non stanno neanche abbastanza bene da potersi permettere di non riflettere, perché se fondamentalmente sei "ricco" se hai ereditato rendite dalla tua famiglia, se vivi in settori privilegiati e protetti, è chiaro che - diciamo così - puoi guardare serenamente il fallimento del barista, il fallimento del ristoratore, il fallimento della piccola azienda manifatturiera, sono cose che non ti riguardano, tu sei ovviamente schermato, e quindi essendo schermato pensi che questo non sia importante. Ecco, allora questo è l’uso, quindi il corretto uso della pandemia secondo il PD: terrorizzare i cittadini, anziché informarli correttamente per mantenere in sella questa maggioranza di risulta con il suo simpatico governo, maggioranza che litiga sul niente, cioè sui miliardi che non ci sono, e assolvere se stessa - assolvere sé stessi nel caso del PD - da tutti gli errori, che errori non erano, da tutte le cose che secondo loro prima andavano fatte, come l’austerità, ma secondo noi non andavano fatte e i fatti dimostrano che ci hanno danneggiato, assolvere perché "adesso è diverso, perché c’è stata la pandemia". La differenza fra il mondo pre-pandemico il mondo post-pandemico è che prima toccava solo ai greci, o al limite - qualcuno sperava - a noi, adesso tocca a tutti, quindi se mi volete dire che in questo modo l’Europa ha dimostrato di esistere e di servire a qualche cosa, vi mando un bacio e un sorriso, ma è esattamente questo il momento in cui l’Europa fa capire di non esistere, di non servire a niente, di essere un meccanismo di governo estremamente discriminatorio e estremamente irrazionale. Non so se si sono sentite le parole che ho detto in chiusura di trasmissione: effettivamente se le cose stanno così meglio soli che male accompagnati. Gli imprenditori ci riflettano, perché loro cominceranno a pagare la plastic tax il primo gennaio del 2021, i soldi dall’Europa arriveranno nell’autunno del 2021, quindi attenzione ascoltate la Lega, perché se la Lega vi dice mesi prima o anni prima quello che succede anni dopo, questa per voi dovrebbe essere un’opportunità, non dovreste viverla come una una minaccia, però poi fate voi, noi siamo liberali e quindi ognuno con le informazioni che ha fa quello che desidera.
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